| MECENATI - ANTIQUARI - COLLEZIONISTI Mostra mercato dell’alto Antiquariato - Villa Manin La storia di un’opera d’arte non termina nella bottega dell’artista. Continua nelle mani di chi l’ha cercata, riconosciuta, acquistata, custodita e infine trasmessa; nelle dimore che l’hanno accolta, nelle collezioni di cui ha fatto parte e, talvolta, nei musei ai quali è stata affidata. Mecenati, collezionisti e antiquari sono figure diverse, ma appartengono alla medesima storia. Il mecenate sostiene l’arte; il collezionista può trasformare una passione privata in un patrimonio destinato alla collettività; l’antiquario cerca, riconosce, studia e riporta alla luce opere che il tempo avrebbe potuto disperdere. La storia dei grandi musei dimostra quanto questi mondi siano sempre stati legati. Dietro molte raccolte pubbliche vi sono uomini e donne che, dopo aver cercato e custodito opere per una vita, hanno scelto l’arte del dono, affidando alla collettività dipinti, sculture, arredi, intere collezioni e persino le proprie dimore. Molti musei che oggi consideriamo parte naturale del nostro patrimonio non esisterebbero senza di loro. È questo il significato più profondo di Mecenati, Collezionisti, Antiquari: riunire mondi troppo spesso considerati separati e ricordare che il patrimonio che oggi ammiriamo è giunto fino a noi attraverso una lunga catena di conoscenza, passione, scelta e responsabilità. Perché un’opera d’arte attraversa il tempo quando, in ogni epoca, qualcuno decide di prendersene cura. |
| PERCHÈ MAC? MECENATI - ANTIQUARI - COLLEZIONISTI Mostra mercato dell’alto Antiquariato - Villa Manin La storia di un’opera d’arte non termina nella bottega dell’artista. Continua nelle mani di chi l’ha cercata, riconosciuta, acquistata, custodita e infine trasmessa; nelle dimore che l’hanno accolta, nelle collezioni di cui ha fatto parte e, talvolta, nei musei ai quali è stata affidata. Mecenati, collezionisti e antiquari sono figure diverse, ma appartengono alla medesima storia. Il mecenate sostiene l’arte; il collezionista può trasformare una passione privata in un patrimonio destinato alla collettività; l’antiquario cerca, riconosce, studia e riporta alla luce opere che il tempo avrebbe potuto disperdere. La storia dei grandi musei dimostra quanto questi mondi siano sempre stati legati. Dietro molte raccolte pubbliche vi sono uomini e donne che, dopo aver cercato e custodito opere per una vita, hanno scelto l’arte del dono, affidando alla collettività dipinti, sculture, arredi, intere collezioni e persino le proprie dimore. Molti musei che oggi consideriamo parte naturale del nostro patrimonio non esisterebbero senza di loro. È questo il significato più profondo di Mecenati, Collezionisti, Antiquari: riunire mondi troppo spesso considerati separati e ricordare che il patrimonio che oggi ammiriamo è giunto fino a noi attraverso una lunga catena di conoscenza, passione, scelta e responsabilità. Perché un’opera d’arte attraversa il tempo quando, in ogni epoca, qualcuno decide di prendersene cura. |